Scrivendo il libro, e mettendo insieme i pezzi, ho fatto caso a sequenze di eventi a cui fra il 2018 e il 2020 non avevo prestato attenzione. Me ne sono accorto in particolare proprio oggi, leggendo per caso altrove un commento che ti riguarda scritto da qualcuno che non c'entra, né lei che scrive, né il commento, nulla. Ho immediatamente fatto due più due, perché quel commento, involontariamente e indirettamente, riguarda anche me. Dunque era già nel 2019. Dunque subito nelle settimane seguenti. Dunque era già accaduto e il terreno era preparato da ben prima. L'ho sempre immaginato, fingevo solo di non vederlo. Certo, averne oggi continue conferme un po' male fa ancora, ma tant'è. A parti inverse sarebbe forse accaduto lo stesso e poi, ma che voglio e cosa mi sarei dovuto aspettare, io? Mi capita spesso di leggerti o leggere di te, ultimamente. Solo piccole note qua e là, per caso, fuori contesto, che però un contesto lo dipingono perfettamente. Un po' me le vado a...
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Visualizzazione dei post da aprile, 2023
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E dunque che faremo, ora, di noi? A parte il solito nulla, intendo. Andremo avanti così all'infinito, per anni, finché uno dei due non scomparirà portato chissà dove dalla vita? E per quale motivo? Per arrenderci alla nostra debolezza, al non essere capaci di accettare la verità delle cose? Al non voler mai e poi mai guardare in faccia alla realtà dei fatti? Sapevo che te lo avrei mandato. L'ho sempre saputo, fin dalla prima pagina. Dio, quanto ci assomigliamo davvero, alla fine. È sempre stato la causa del moto propulsivo del sisma che ha raso al suolo le nostre esistenze, le nostre forze distruttive combinate insieme, la tempesta perfetta. Se non altro tu ti sei trovata un container, io sono rimasto con una tenda ancorata al cumulo di macerie. Nessuno dei due ha mai avuto il coraggio di trasferirsi altrove, perennemente aggrovigliati nella nostra simbiosi tossica. Non sono nemmeno riuscito a buttar via tutto come avevo creduto. Evidentemente deve essere impossibi...
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E dunque, alla fine ho scritto davvero un libro. Un libro vero e proprio, con una prefazione, i capitoli, un indice, una dedica. Un libro che non uscirà mai dalla cartella del mio Mac, salvo forse mandarlo a un'unica persona, sebbene ancora non ne sia certo (ma tanto so che alla fine lo farò). Perlomeno ora posso dire di aver scritto due libri nella mia vita. Era forse iniziato come una lunga lettera, ma avevo giurato a me stesso che non avrei più scritto lettere e del resto non era il tipo di lettera che potessi inviare a chiunque, a prescindere. Anche se qualcuno che ha letto la prima bozza, sì, c'è stato, per quanto fosse ancora molto incompleta. In ogni caso, persone che sono transitate nella mia vita giusto poco più del tempo di una lettura. Per scriverlo ho impiegato tre mesi di notti strappate al sonno fra una galassia e una nebulosa, e di giorni strappati al lavoro, durante dozzine di riunioni infinite e noiosissime, dalle quali mi sono astratto lasciandomi anco...