Dunque, riepilogando: il 28 luglio ho la PET, dal cui esito dipenderà il mio futuro prossimo e le decisioni dei medici rispetto al tumore al pancreas. Il 3 agosto ho l'intervento al cuore.

Per l'intervento, oltre a depilarmi pressoché integralmente, dovrò tagliarmi la barba. Per quanto possa sembrare assurdo, ci sono rimasto malissimo. È come se, oltre a tutto il resto, si portassero via un altro pezzo di me, di quel che sono. Io sono come mi vedo allo specchio e la mia immagine allo specchio, quello che sono io, ha la barba. Mi è quasi venuto da piangere.

Nel frattempo, stasera mi sparo la quindicesima iniezione. Ho la pancia ricoperta di lividi.

Respiro, un po' a fatica per via del cuore, con calma. Un passo alla volta.

La mia barba ricrescerà. Anche lei.

Commenti

  1. Straniamento complice; l'ho tagliata volontariamente sabato, e da allora cerco di non guardarmi allo specchio.
    Come dici tu, riscrescerà. (tanti incroci e pensieri positivi, intanto)

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